Il dubbio è l'inizio della conoscenza

Home » Meditazione » Meditazione della fiamma e armonizzazione con l’elemento

Questo metodo porta la strega ad armonizzarsi con le fiamme e via via con l’elemento stesso , ognuno di noi risulta essere più o meno affine ad un elemento , è normale , ma per operare bisogna trovare il giusto equilibrio  per incanalare ognuna delle frequenze elementali . 

Considerando il fatto che per poter comprendere pienamente la forza di un elemento bisognerebbe spendere un po’ di tempo per la comprensione di cosa sia un elementale  nell’effettivo, ma non è questo l’argomento, magari ne riparleremo in un altro articolo dove verranno inserite delle fonte su cui potete formarvi oltre le mie parole. Quello che però posso dirvi è che al di la dell’esistenza di entità sensienti elementali, ogni strega riesce a condizionare l’espressione di un elemento , perché essa/o stessa è composta dagli elementi stessi, in ogni organismo c’è acqua, terra ( le ossa, il calcio i minerali ), aria perché si respira e trasmissioni elettriche che permettono attività motorie, ragionamento, espressione vocale e ogni comando che il cervello trasmette al corpo ( fuoco ). Noi siamo letteralmente ciò che operiamo e questa essenza fa da reverbero con gli elementi intorno. La pratica che segue, se fatta correttamente  può darvi la prova di ciò che dico.
Io avendo avuto sempre un forte squilibrio con l’elemento fuoco, ho  trovato in questo semplice metodo una buona soluzione per armonizzarmi con l’elemento ed a migliorare il mio approccio con esso, motivo per cui ho deciso di condividerlo con voi per poter dare una mano a chi come me ha delle difficoltà con questo elemento.

Materiale:

incenso di mirra e  alloro
U
na candela bianca 

Un gesso da lavagna bianco o carboncino nero da disegno

 3 pietre vulcaniche 

4 tea light bianche

Chiudete il cerchio con gesso e candele , tracciatelo abbastanza grande da contenere voi e i vostri strumenti, nell’area rituali ricordate sempre che dovete stare comodi . Sedetevi al centro rivolti a sud , posizionate le pietre vulcaniche una alla vostra destra, leggermente davanti a voi, una a sinistra all’altezza della destra e una dietro di voi , ad una distanza di almeno 20 cm dal vostro bacino, in questo modo avrete formato un triangolo con le pietre ai vertici e la punta diretta a nord. Vestite la candela dell’olio e caricate i fumi , liberate la mente e visualizzate il vostro cerchio con all’interno il triangolo che vi contiene completamente infuocato e accendete la candela.

Ora spostatela ad una distanza sufficiente da voi da poterla tenere al sicuro dal vostro respiro. Chiudete gli occhi e ad ogni respiro espandetevi nella vostra area fino a percepire il calore delle candele. Dovete sentire di dilatarvi fuori dal corpo fino a toccare le fiamme per poi riportare l’attenzione sul vostro centro. Richiamate nel vostro corpo la sensazione del caldo, aiutatevi con il respiro, cercate di distribuire calore lungo le vene e gli arti, surriscaldate il più possibile il vostro corpo e poi espandetevi di nuovo. Ripetete il tutto fino a percepire il caldo dei fuochi. Aiutatevi caricando l’incenso ogni tanto. Infine, visualizzate e sentite una sfera infuocata che dallo sterno prende spazio, sempre di più fino a sentire le vostre fattezze prendere una grande forma sferica, a questo punto dovete solo spingere in avanti verso la candela, dovete sentire come cadere in avanti. In questo modo il corpo astrale si estenderà oltre il fisico e la fiamma della candela che avrete distanziato si piegherà di conseguenza. lo scopo è piegare le fiamme espandendovi. Finita la pratica potete spegnere la candela che verrà usata solo per questa meditazione, e ovviamente aprite il cerchio. Fatelo in luna nuova, noterete gli effetti in breve tempo.

Fonti

-Luna

-https://glispiritidimorgana.wordpress.com/

-Pinterest per le immagini